Ciao! Sono Denise Ranieri, Freedom Coach e parte del team Kendra.

Quello che mi spinge nella vita è dare supporto alle persone creando un campo di intimità e armonia, in modo che si sentano amate ed accettate per quello che sono.

 

Un po’ di tempo fa ho ascoltato un bellissimo speech di Alecia Beth Moore (Pink, cantante pop) che mi ha emozionata molto, in cui raccontava di un discorso avuto poco prima con sua figlia di 6 anni.

 

Ve lo traduco qui sotto:

Recentemente, stavo accompagnando mia figlia a scuola e di punto in bianco mi disse:

“Mamma?… Sono la bambina più brutta che conosco. Io dissi: “ Huh?!”

E lei: “Si beh, sembro un maschio con i capelli lunghi.”

Il mio cervello iniziò ad impazzire pensando: “Oh mio dio, hai 6 anni. Perché? Da dove ti arriva questa idea? Chi l’ha detto? Posso prendere a calci un sedere di 6 anni?… che faccio?!”

Ma invece di dare di matto, non ho detto nulla. Quando sono arrivata a casa le ho preparato una presentazione Power Point, in cui ho inserito le foto di varie rockstar androgine e artisti, uomini e donne, che hanno vissuto la loro vita restando sempre fedeli a se stessi, che ci hanno ispirato e ancora ci ispirano. Artisti come Michael Jackson, David Bowie, Freddy Mercury, Annie Lennox, Prince, Janis Joplin, George Michael, Elton John…

Glielo mostrai e rimase a bocca aperta, così le dissi:

“Sai, vorrei proprio sapere perché hai questi pensieri su te stessa…”

Lei rispose: “Perché sembro un maschio”

Io ribattei: “Beh, come ti sembro io invece?”

Lei disse: “Beh, tu sei bellissima.”

Io risposi lusingata: “Beh… ti ringrazio! Ma quando le persone mi deridono, è questo quello che usano, dicono che sembro un maschio o sono troppo mascolina oppure che ho troppe opinioni o ancora che il mio corpo è troppo muscoloso…”

E continuai dicendo: “Mi vedi farmi crescere i capelli, cambiare il mio corpo o il mio modo di presentarmi al mondo, per questo motivo?”

Rispose: “No, mamma.”

Continuai: “Mi vedi fare lo stesso sold out nelle arene di tutto il mondo?” … “Si, mamma.”

 

“Ok! Quindi piccola, noi non cambiamo. Prendiamo la sabbia, una conchiglia e creiamo una perla. Aiutiamo gli altri a cambiare in modo che possano vedere molti più generi di bellezza. Tu sei bellissima e io ti amo.”

 

Bell’insegnamento, vero? Ascoltando queste parole, mi sono venuti in mente mille momenti in cui un discorso del genere mi sarebbe stato molto d’aiuto.

Per esempio ho passato quasi quattro anni ad iniziare mille cose tutte insieme perché non mi sentivo mai abbastanza capace o formata.

Vedevo ragazze più giovani di me laurearsi e acquisire competenze che io non avevo e pensavo: “Caspita, lei ha 3 anni in meno di me ed è già laureata, sa parlare l’ostrogoto, suonare la marimba, costruire cestini di paglia, toccarsi il naso con la lingua e riprodurre stella stellina con le ascelle!!! Devo assolutamente fare anche io un corso che mi permetta di ottenere tutte queste abilità!”

Nel panico di essere indietro, partivo alla ricerca di corsi assurdi, li iniziavo spendendoci tempo e soldi, ma poi non li portavo a termine perché non erano in linea con me e il mio perché.

 

Così facendo ho dimenticato completamente di avere già delle forze che potevo sfruttare a mio favore, invece di spendere energie per fare corsi che non mi davano nessun valore aggiunto.

 

Se anche tu, come me, hai il vizio di andare nel confronto, producendoti un senso di inferiorità nei confronti dell’altra persona e vorresti cambiare questo aspetto, continua a leggere perché nelle prossime righe scoprirai il consiglio che mi ha aiutata a superare questo limite.

Un anno fa durante il percorso “Libera le tue forze e scopri il tuo perché autentico”, oltre alla tante intuizioni e scoperte, mi è stato fatto notare che non ha nessun senso mettersi a confronto con gli altri su un solo tema perché tutti abbiamo degli aspetti in cui siamo più limitati o più forti rispetto all’altro.

 

Piuttosto se non riusciamo a non confrontarci, facciamolo mettendo in relazione sia forze che debolezze.

 

Per esempio: “ok si, non saprò l’ostrogoto però conosco l’inglese e l’ungherese molto bene…non so suonare la marimba, ma so suonare il violino e il pianoforte…non so costruire cestini di paglia, ma disegno molto bene… ecc.” oppure “ non sono alta e snella, ma ho un viso più bello del suo”.

Bene, mi auguro che l’articolo ti sia piaciuto, prova ad accogliere questo consiglio e farlo tuo…fammi sapere se ti è servito e se noti qualche cambiamento in te! Metti un like , lascia un commento, fammi domande o proponi un argomento! Sarò felicissima di realizzare un contenuto sul tema che ti sta a cuore.

Ti ringrazio per l’attenzione,

Ciao, a presto!

Denise

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