Ciao, sono Sara Baldin, terapista occupazionale ed osteopata, faccio parte del progetto KENDRA.

 

Questo articolo nasce da una frase rivelatami da una mia amica/sorella in un periodo in cui ero disperata non riuscendo risolvere un tema importante nella mia vita a cui tenevo molto.

Continuavo a sbattere la testa facendomi del male.

 

Strutturare il talento

Un giorno mi disse: “Ho trovato una soluzione per te. In questi 3 mesi concentrati sul lavoro! Ogni volta che vai in crisi, ogni volta che vai in tilt slitta immediatamente la tua attenzione e torna a pensare al lavoro, è un momento importante in cui stai costruendo la tua attività! Allora datti da fare e torna lì, torna sulle tue passioni, su ciò che ti piace e con cui puoi realizzarti

 

Vedrai che alla fine di questi 3 mesi, forse non avrai completamente risolto il tuo tema, o forse si, ma avrai comunque prodotto tanto, sarai soddisfatta di te stessa e sarai comunque una persona più libera, più realizzata e vedrai che anche il tuo tema influenzerà molto meno la tua vita, sarà molto più piccolo!”.

 

Sapevo che aveva ragione. Ecco, io in quel momento, in quella situazione non sono stata in grado di seguire il suo consiglio poiché mi sentivo travolta da vecchie dinamiche.

 

L’influenza di un nuovo ambiente

Così alla fine dei 3 mesi ho preso la decisione di andare all’estero da sola per focalizzarmi davvero sul lavoro. All’inizio non è stato facile stare lontana da chi amo ma con il tempo si è trasformato qualcosa: essendo da sola ho iniziato a focalizzarmi su di me, sulle mie passioni e i miei talenti.

 

Questi mesi sono stati un viaggio introspettivo.

Sono ormai passati 6 mesi, i primi 3 sono stati i più difficili perchè mi sono sentita come “sradicata” dai miei affetti ma questi ultimi 3 mi rendo conto di essere molto più focalizzata e di aver portato molto più chiarezza su chi sono e in che modo voglio costruire la mia attività.

 

Le mie forze

Sono un’osteopata, adoro prendermi cura delle persone e aiutarle a vivere una vita piena, libera e appagante.

Partendo dal corpo trasmetto alcune attitudini quotidiane che possono migliorare la salute e la vita dei miei pazienti o delle persone che ho intorno a me.

Mi sento sostenuta anche dai miei amici che sono lontani solo fisicamente, e ho conosciuto tante persone qui che credono in me e che spontaneamente si sono disposte ad aiutarmi.

 

Mi sento molto meno “sradicata”, molto più forte, e il mio tema è ancora lì ma durante la giornata ci penso molto meno ed è diventato molto più piccolo rispetto a quello che sto costruendo ogni giorno. Mi sento molto più libera, più gioiosa e grata per tutte le opportunità che ogni giorno arricchiscono la mia vita.

 

A volte affrontare il problema di petto aiuta, a volte no, ma portare attenzione a noi stessi ci rende più liberi, focalizzati, appassionati.

 

Mi auguro che la mia esperienza ti sia d’ispirazione, chissà che anche tu non sia troppo consapevole dei tuoi punti di forza 🙂 viviamo una società dove è facile sottolineare le mancanze anche in presenza di infinita abbondanza.

 

Lascia un commento sulle tue impressioni riguardo questo tema. Racconta la tua esperienza. Quale parte del bicchiere vedi meglio? Pieno o vuoto? Riesci ad avere una visione d’insieme? Come ti esprimi? Come si esprimono le persone che hai attorno?

Grazie della tua attenzione! Ciao, al prossimo post 🙂

Sara

Entra anche tu a far parte del gruppo facebook KENDRA JOURNEY – Strumenti per vivere la vita che ami.
Qui troverai strumenti, documenti, eventi e tecniche utili rispetto ai temi che ti interessano.
Sarai accolto in un ambiente protetto e di fiducia dove puoi condividere chi sei, chiedere consigli, fare commenti di valore ed invitare le persone che ami.