Benvenuto!

Mi chiamo Arianna, fisioterapista e parte del team Kendra.

 

In questo post ti parlerò della meditazione dinamica e del perché sia cruciale per riprendersi in mano la propria vita e allinearla con chi siamo davvero.

 

Vorrei lasciarti dei consigli su come cominciare ad integrare questa pratica nella tua vita di tutti i giorni, così da sentirti più leggero, presente e lucido ed essere pieno di energia da investire nella creazione di una vita appagante ed estatica.

 

Anche a te capita?

 

Capita anche a te di sentirti bloccato, chiuso e assolutamente al minimo del tuo potenziale? Quanto ti senti davvero libero di essere te stesso, di esprimere l’universo che hai dentro?

A me è capitato di sentirmi così per tantissimo tempo. Inoltre nella vita di tutti i giorni ho difficoltà a mantenere l’attenzione, ad essere presente.

 

La mia mente sfugge in continuazione sogna ad occhi aperti o ha dei pensieri fissi e ricorrenti (spesso dolorosi).

 

Partecipando ad un workshop di KENDRA, ho sperimentato per la prima volta questa meditazione. Ricordo ancora di averla odiata con tutte le mie forze!

Ero arrabbiatissima per essermi dovuta alzare così presto al mattino per dover fare questa cosiddetta pratica introspettiva quando invece mi sembrava piú un allenamento per sportivi di livello agonistico.

 

Le fasi della meditazione dinamica

 

Durante il Respiro Caotico sentivo tantissima frustrazione perché mi rendevo conto di non riuscire a respirare neanche normalmente, come se il mio naso fosse bloccato e non lasciasse passare l’aria.

Durante la Catarsi la mia testa ha cominciato a parlare: che fatica, sono stanca, ho già espresso tutta la rabbia che ho in corpo quindi questa è una perdita di tempo e così via… tutte scuse ovviamente.

Poi è arrivato l’Hoo: il trauma! L’ho davvero vissuta come una tortura dall’inizio alla fine. In realtà dura 10 minuti ma giuro che quella volta ho percepito che fosse almeno un’ora.

Non sono entrata per niente in uno stato meditativo, in presenza, ho solo accresciuto l‘odio e la rabbia e pensavo che adesso avrei potuto rifare la catarsi e distruggere qualche cuscino.

Discorsi come: “Ma cos’ha a che fare questo livello di fatica con una meditazione, qualcosa che dovrebbe essere tutto silenzio ed osservazione?” oppure “Adesso mi lascio cadere qui sul pavimento e mi faccio venire un attacco di cuore per evitare di continuare” o ancora “Domani mi serviranno le stampelle perchè di sicuro finirò con lo strapparmi i muscoli dei polpacci” e così via hanno cominciato a fluire incessantemente nella mia testa.

Poi la fase del Silenzio: tutto ciò che sentivo sopra ha improvvisamente alzato di volume! Ed è stato lì che finalmente ho compreso di cosa si trattasse: la mia testa è diventata talmente rumorosa da permettermi di percepire quanto fosse una parte differente dalla vera Me.

 

È stato lì che davvero ho potuto disidentificarmi da essa e vedere la parte reale e profonda di me, quella che in qualche modo mi aveva spinta e portata a vivere questo tipo di esperienza.

 

Qualcosa è cambiato dentro di me

 

Dopo quella prima volta qualcosa si è smosso dentro di me. Avendo percepito la presenza reale di me stessa tutto il resto ha cominciato a muoversi o forse il mio punto di vista è cambiato fino a vedere quali parti di me in cui mi identificavo siano in realtà molto in superficie e per niente allineate con chi sono io.

 

Mi ci é voluto del tempo ma ho cominciato a praticare questa meditazione ad ogni occasione.

 

Poiché mi viene difficile farla a casa vivendo in un flatshare e nel paese in cui vivo non ci sono (ancora) gruppi che la organizzino, sono arrivata perfino a viaggiare verso l’Olanda per farne nuovamente esperienza.

È stato molto intenso e potente, ogni volta è diversa e qualcosa di nuovo si smuove. Mi sento così grata per aver ricevuto questo strumento per lavorare su me stessa e liberarmi ogni volta di più.

 

I benefici che mi sta dando la dinamica

 

Naturalmente qualsiasi lavoro che facciamo su noi stessi va a riverberare nella vita quotidiana. Quello che osservo a questo livello è l’aumentata lucidità e presenza: la mente ancora chiacchiera ma nonostante questo mi viene piú semplice mantenere il contatto con me stessa.

Sento ancora tutto quello che sentivo prima: paura, stress, rabbia, tristezza, pigrizia… ma è come se fossero infinitesimamente più piccoli (o forse sono io molto più espansa).

Questo risulta a livello pratico in un essere più attiva e più efficiente nella vita privata e a lavoro. Faccio molte più cose di quanto non abbia mai fatto prima e cado nelle distrazioni molto meno e quando succede ne esco con agilità.

 

Questo mi porta una grande sensazione di benessere e di possibilità perchè mi dimostro che IO sto lavorando per allineare la mia vita con ciò che sono dentro, qui e adesso, non devo aspettare nè dipendere da contingenze esterne.

 

Sono responsabile di tutto ciò che accade nella mia quotidianità, che grande senso di Libertà e Gratitudine!

 

Come integrare questa pratica nella vita quotidiana

La meditazione dinamica dura un’ora e consta di 5 fasi.

 

All’inizio potresti provare ad esperire una fase per volta. Fai il Respiro Caotico, la catarsi, il mantra Hoo e la Danza individualmente. Unisci ciascuna di esse con il Silenzio.

Ossia, pratichi una delle fasi e quando la musica finisce… STOP! Fermati, congelati lí dove sei, in qualsiasi posizione e osserva, osservati. Metti un timer; la fase del Silenzio dura 15 minuti, comincia almeno con 5.

 

Rilassati al massimo, goditi il Silenzio interiore.

 

Quando hai finito prenditi almeno 10 minuti (usa nuovamente il timer) e scrivi tutto ciò che hai sentito durante la meditazione: cos’hai pensato, percepito, quali parti di te hai visto, cosa si é m osso dentro di te… tutto ció che ricordi.

Man mano che ne fai esperienza, puoi provare ad unire 2 fasi consecutive (Respiro Caotico e catarsi, o Catarsi e Hoo…), sempre seguite dal Silenzio (che anche puoi allungare fino ad arrivare ai 15 minuti). Prova a lasciarti andare di più, ad essere più intenso e guarda cosa succede.

 

Ricordati di scrivere alla fine

 

Quando ti senti falla tutta. Un altro consiglio è quello di provare anche a praticarla in gruppo, con altre persone, vedrai come cambia tutto con l’energia degli altri attorno a te.

 

Ricordati che è davvero una pratica meritocratica, l’intensità dei risultati è la conseguenza diretta dell’intensitá con cui tu la fai.

 

Mi auguro che questo post ti abbia ispirato e ti sia stato utile. Prova anche tu a vivere questa tecnica per 21 giorni e ad osservare come ti arricchisce. Puoi trovare il file musicale su Itunes (costa solo $9.99 😉 )

 

Ti lascio con qualche link utile e tanto Cuore.

Ci vediamo al prossimo articolo!

Un abbraccio, Arianna

 

LINKS UTILI:

Osho Dynamic Meditation

How to practice Osho Active Meditation

OSHO: The Need for Dynamic Meditation

OSHO Dynamic Meditation – A Closer Look – First Stage

La Meditazione Più Potente Mai Creata Per L’uomo Moderno

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